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La differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino

Aceto balsamico e aceto di vino… sì, sono proprio differenti. L’Aceto Balsamico di Acetaia Estense è ulteriormente diverso dagli altri: i nostri processi di produzione non lasciano spazio ai dubbi, ma sicuramente lasciano il giusto spazio alla bontà e alla genuinità! Con questi presupposti, andiamo a vedere qual è la differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino. Poi, vi diremo come scoprire cos’è che contraddistingue il nostro aceto dagli altri.

Il punto di partenza è lo stesso, ma dopo cambia tutto

L’aceto balsamico e l’aceto di vino sono la prova tangibile delle meraviglie che si possono fare con l’uva, ma si tratta di due prodotti diversi – già a primo impatto – per consistenza, colore e gusto. Tutto cambia anche perché il balsamico si ottiene usando il mosto d’uva, mentre l’aceto di vino si ricava appunto dal vino.

La differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino risiede sempre nella lavorazione

Tutto ruota intorno al metodo di produzione: l’aceto di vino si ottiene grazie all’esposizione dei fermenti all’ossigeno contenuto nell’aria. In questa fase, la gradazione alcoolica deve essere inferiore al 12% ed avrà luogo a temperatura ambiente, con formazione della “madre”, che consiste in coaguli di batteri morti da rinnovare annualmente.

L’uva rossa si presta meno all’acetificazione del vino (pur trovandovi impiego), proprio per la presenza di sostanze che tendono ad inibirla. In ogni caso, l’acetificazione del vino può essere avviata in automatizzazione oppure spontaneamente, sfruttando soltanto la naturale ossigenazione.

L’aceto balsamico è diverso… molto diverso!

Sempre parlando di differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino, ci teniamo a precisare che le diciture riferite a Modena o a Reggio Emilia vanno utilizzate esclusivamente per produzioni di balsamico tradizionale con uve coltivate in loco, e di vitigni specifici tipici delle zone stesse. Queste due zone sono molto vicine, simili nel clima e nella composizione del suolo. Questo fa ancor più la differenza. Quando si tratta dell’Aceto Balsamico di Acetaia Estense, le peculiarità delle materie prime si sentono ancora di più.

Le nostre lavorazioni

A seconda del risultato desiderato, possiamo lavorare il mosto in purezza (balsamico tradizionale) o con piccole aggiunte d’aceto di vino. In genere, la cottura del liquido avviene lentamente ad una temperatura intorno ai 90 gradi. A qualche ora dallo spegnimento, si attende il cambio di colore verso le tonalità più scure. In seguito, passiamo alla fermentazione e all’affinamento. Il nostro aceto balsamico riposa in botti di elevata qualità e questo permette ai nostri prodotti di mostrare sempre quel qualcosa in più.

aceto balsamico

Capire la differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino è facile…

Sapete benissimo come distinguere il balsamico dall’aceto di vino, ma sapete come distinguere l’Aceto Balsamico di Acetaia Estense dagli altri? Assaporandolo non avrete dubbi!

Noi dell’Acetaia Estense puntiamo alla qualità nel pieno rispetto delle norme igieniche e delle disposizioni di legge, con tutte le garanzie dei rigorosi controlli da parte di enti autorizzati. Produciamo, imbottigliamo e vendiamo il più pregiato Aceto Balsamico di Modena, proponendo inoltre interessanti percorsi degustativi che vi permetteranno di riconoscere analogie e differenze tra prodotti.

Potrete venirci a trovare a Castelnuovo Rangone (MO), località Montale Rangone, e vi spiegheremo nel dettaglio la differenza tra l’aceto balsamico e l’aceto di vino. Vi permetteremo inoltre di scoprire anche quali sono le differenze tra i nostri prodotti e gli altri. In seguito, saprete esattamente come esaltare i vostri piatti e potrete ampliare i vostri orizzonti in cucina!

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